23/03/2024

Marjorie e l'insulina

L’insulina è un ormone normalmente prodotto dal pancreas con il compito di regolare il livello di glucosio (zucchero) nel sangue. La sua carenza causa una malattia, il diabete, che, soprattutto se ‘giovanile’ porta chi ne è affetto a morte certa.

Nonostante se ne fosse intuita l'importanza già nei primi anni del ‘900, la sua estrazione era così difficile che fino al 1921, le persone affette da diabete erano considerate ‘spacciate’ e perdevano la vita in giovane età.

Nel 1921, due giovani ricercatori dell’Università di Toronto, Frederick Banting e il suo assistente Charles Best, riuscirono in un ‘esperimento’ che spalancò le porte alla cura del diabete.

Marjorie era un giovane meticcio di piccola taglia, donato all’Istituto di Fisiologia Clinica della Facoltà di Medicina dell’Università di Toronto. Banting e Best lo scelsero, affidandogli il compito di fornire una prova cruciale dell'efficacia dell'insulina nel trattamento del diabete.

Al cagnolino infatti era stato rimosso il pancreas, per indurre una condizione simile al diabete.

I due ricercatori, che erano riusciti ad isolare l’insulina del cane, la somministrarono a Marjorie che, grazie ad una iniezione quotidiana del preparato, rimase in vita senza i sintomi della malattia.

Si trattò di una scoperta scientifica senza pari che trasformò il trattamento del diabete per sempre.

Nel gennaio del 1922, infatti, lo stesso estratto fu somministrato con successo a Leonard Thompson, un ragazzo di 14 anni affetto da diabete giovanile ormai in fase terminale, che riuscì a sopravvivere per molto tempo proprio grazie a questo trattamento.

 

 


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